VENINI
Fondata nel 1921 dall’avvocato milanese Paolo Venini e dall’antiquario veneziano Giacomo Cappellin, la Venini SpA, allora Cappellin - Venini & C., è destinata a diventare un nome di riferimento nel mondo del vetro artistico, ponendo le basi di quell’identità stilistica che ancora oggi la contraddistingue.
Nel tempo, Venini stringe significative collaborazioni con artisti come Napoleone Martinuzzi, Carlo Scarpa, Vittorio Zecchin e, nel dopoguerra, con Gio Ponti e Mimmo Rotella, fino ai contributi di designer e architetti contemporanei del calibro di Tadao Ando, Gae Aulenti, Massimiliano Fuksas, Ettore Sottsass, Emmanuel Babled, Alessandro Mendini, Ron Arad e Peter Marino.
Così l’originale produzione artistica si rinnova nelle forme e nel linguaggio.
Le creazioni firmate Venini sono entrate a far parte delle collezioni permanenti di musei della portata del Metropolitan Museum e dell MOMA di New York, della Fondazione Cartier di Parigi, del Victoria and Albert Museum di Londra.
Venini raccoglie nel suo museo 45.000 disegni, 10.000 foto d'epoca e 4.000 opere d’arte, rappresenta il più prezioso archivio storico della vetreria artistica moderna e contemporanea.
L’unicità della produzione Venini è data dai procedimenti artigianali seguiti per tutte le fasi della lavorazione.
Ogni Opera è realizzata a mano, si possono quindi riscontrare alcune sfumature di colore, bollicine o dettagli produttivi che sono la caratteristica dell’originalità.
Tutti i prodotti Venini sono firmati, alcune collezioni sono prodotte in numero limitato.
Dal 1921 il vetro Venini dona emozione, un design audace e originale.
Arte, colore, qualità, unicità e artigianalità.
La luce che si diffonde attraverso i vetri Venini lavorati a mano rende ogni creazione unica per fascino e contemporaneità regalando magiche atmosfere per ogni ambiente.