Venini è Venini.
L’ho già detto, in passato, ma è un pensiero che resta sempre valido.
Venini è un brand (come si suol dire oggi) che vai a vedere a prescindere. Non importa se espone pezzi nuovi o del passato, vai e basta.
Venini è l’essenza della maestria nell’arte del vetro soffiato. È la storia, la cultura, la bellezza senza tempo ed uno spazio aperto sull’eleganza della fantasia.
La prima volta che ho visto un pezzo di Venini ero piccolina, non avevo la più pallida idea di chi era Venini, ma ricordo come fosse oggi che rimasi incantata da tanta bellezza ed il tempo sembrava quasi essersi fermato, come se ci fossi solo io e quell’opera d’arte. Fazzoletto. Pura magia. Si, lo definirei un momento di pura magia. Poi mi sono documentata, ho letto, ho approfondito ed il resto è storia.
Voglio raccontarvi un episodio carino. Giusto per strapparvi un sorriso.
Anni fa sono andata in un’azienda per un appuntamento di lavoro, dovevo incontrare il titolare.
Mi fanno accomodare in una sala riunioni, mi chiedono se volessi un caffè e di attendere qualche minuto.
Appoggio la borsa, mi guardo attorno. Niente di trascendentale. Un grande tavolo di vetro, sedie tutte attorno, bottigliette d’acqua ben posizionate su un vassoio con dei bicchieri. Intorno una libreria, dei quadri appesi alle pareti e poi dei mobiletti bassi con sopra delle riviste, dei cataloghi, qualche scultura non ben definita in acciaio e poi lui… in fondo, in un angolo, un po’ impolverato, un Fazzoletto rosso. “Wow” mi dico.
Mi avvicino e dentro c’erano delle graffette, qualche caramella ‘datata’ e cianfrusaglie varie. Ero ancora palesemente scioccata quando entra il mio interlocutore. Ed io: “di chi è questo?” e lui palesemente sorpreso di quest’approccio, quasi balbettando “mio, è un ricordo di mia madre”… “posso?” dissi, con l’intento di toccarlo per verificarne la firma “prego”, avvicinandosi incuriosito.
E dopo la verifica ed aver detto “ma lei lo sa che è un’opera d’arte?” ed aver assistito al suo silente ma interessato stupore..., parto con un appassionato 'pippotto' su Fazzoletto e Venini.
Accorcio il racconto.
Dopo questa breve parentesi, l’incontro si è svolto come di consueto e fu proficuo visto che si concluse con la firma di un contratto.
Passa del tempo, ritorno in azienda, questa volta dovevo incontrare il Direttore MKTG e mentre mi indirizzavano verso la sala riunioni, ho visto una vetrinetta illuminata con dentro il Fazzoletto rosso…!!
Lungo il corridoio, un po’ lontano, intravedo il titolare, alzo la mano per salutarlo e poi con l’indice indico la vetrinetta. Lui alza la mano per ricambiare il saluto e mi strizza l’occhio per poi proseguire verso un’altra direzione. Un esempio di pura complicità. Lui sapeva, io sapevo e il Fazzoletto rosso aveva avuto giustizia.
Torniamo a noi, qui di seguito troverete una breve descrizione dei pezzi che abbiamo fotografato, spero vi piacciano e vi invitiamo a visitare il loro sito. Infine, ma non per ultimo, li ringraziamo per l’accoglienza, la gentilezza ed il materiale fornitoci.
Buona lettura
Gabriella Ruggieri per 1blog4u






