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TORINO ROCK ALL'AMATRICIANA

TORINO ROCK ALLL'AMATRICIANA

TORINO ROCK ALLL'AMATRICIANA - Gabriella Ruggieri & partners

 

TORINO ROCK ALL'AMATRICIANA
#torinorockallamatriciana

Domenica 4 Settembre 2016 si è tenuta la manifestazione Torino Rock All'Amatriciana presso il Cortile del Maglio a Torino. Una maratona musicale per raccogliere dei fondi per le vittime del terremoto che ha colpito i cittadini di Amatrice e dei comuni limitrofi, in centro Italia. L'evento, come sapete, è stato organizzato da Gigi Morello e Giulia Cardia dell'Associazione Culturale GM Drum School con il Patrocinio del Comune di Torino e della CROCE ROSSA ITALIANA. Al di là delle premesse di garanzia e serietà date dai patrocinanti, una cosa che va sottolineata è che NESSUNO e sottolineo il NESSUNO, degli artisti e di chi si è messo a disposizione per la riuscita dell'evento, ha percepito un centesimo. NESSUNO. Ci sono delle cose che mi hanno colpito in questa giornata speciale, che voglio condividere con voi: -gli artisti: sapete com'è il mondo degli artisti no? C'è chi se la tira, chi fa i capricci, chi rompe le scatole per il gusto di romperle, chi non vuole essere fotografato, ecc., ecc., ecc.. E invece no!!! Tutti hanno suonato, cantato e si sono esibiti, regalando pura magia senza un solo lamento. Tutti!! Non è volata una mosca, sia davanti che dietro le quinte. Che dire? Un inchino! E... non si tratta di essere dei professionisti, ma di essere persone per bene. É diverso!
-il personale del ristorante IL MAGLIO ed i volontari della Croce Rossa sezione di Torino che hanno aiutato nel servire la pasta e da bere: avete presente delle trottole? Non si sono fermati un attimo. Sempre gentili, sempre cortesi, hanno fatto mangiare tutti, i tavoli erano sempre sgombrati per far posto a nuovi commensali... i posacenere svuotati... no, dico, riuscite ad immaginare la massa di persone??? Questi svuotavano persino i posacenere!!! Altro particolare, forse poco prosaico: i bagni. Dotati di carta igienica e pure quella per asciugarsi le mani!!!! Come vogliamo chiamarla questa se non eccellenza??? Perché vi faccio notare che un conto è servire in un ristorante con 100 coperti e un altro una così grande massa di persone... Un applauso infinito ragazzi!!
-la fila per prendere da mangiare: ma vogliamo parlarne? Avete presente quando si è in coda in posta, per pagare qualcosa e qualcuno "pensa soltanto" di passarci davanti? Ci tramutiamo nel terribile Hulk... Qui ho visto solo sorrisi, gente rilassata, gente che se per caso la urtavi con il gomito era pronta a dirti "fa niente! Si figuri!"
-persone impegnate politicamente: diciamo che c'erano esponenti di vario colore genere e partito. Che dire? A questi e solo a questi, faccio i miei personali complimenti, perché quando si arriva a capire che per il bene comune è opportuno lasciare a casa la casacca, vuol dire che prima di tutto si è delle persone per bene e che per tanto si merita rispetto. E tenetelo da conto questo rispetto, che non è solo il mio, ma del popolo che vi osserva anche attraverso delle foto amatoriali... perché oggi, in Italia, questo tipo di rispetto è diventato un bene rarissimo, oserei dire introvabile!!!
-aziende: voglio citare apposta e volutamente due aziende che hanno catturato la mia attenzione (tra quelle che hanno aderito). Due aziende che nella vita di tutti i giorni sono in concorrenza tra di loro!!! Ford Authos SpA e Peugeot Locauto Due Srl che si sono unite ed impegnate (per iscritto) a dare il loro contributo alla Croce Rossa di Torino. Siete un esempio di imprenditoria etica! Chi lavora nella comunicazione, sa benissimo, quante volte si è sentito dire: "ah no, quello è un mio concorrente, non voglio stare insieme a lui, spostatemi altrimenti disdico il contratto". Queste cose si sanno no? Queste cose accadono in tutti i settori. Ecco perché ho voluto citarli! Complimenti ancora! Spero che siate contagiosi! Mi auguro che tanti altri imprenditori seguano il vostro esempio! Mi vengono in mente le case di produzione di strumenti musicali... La UFIP c'era! Speriamo arrivino anche le altre.
-Andrea Sophie: vi starete chiedendo chi è... Andrea Sophie è una bambina che mi ha catturato il cuore e fatto commuovere. Posso dire, senza ombra di smentita, che quello che mi ha chiesto e detto, siano la massima aspirazione per un genitore... e per tutti gli altri (forse) uno spunto di riflessione. Stavo facendo delle foto, quando ho visto con la coda dell'occhio che mi puntava. L'ho guardata e lei mi è venuta incontro e mi fa: "scusi, le posso chiedere se mi fa una foto?" "ma certo, con piacere". La stavo inquadrando quando mi dice: "nooo! Non è per me, è per il mio papà, perché il mio papà è una persona brava! Io gli voglio bene e voglio sapere se può fargli una foto. Però non è qui, devo andare a cercarlo (e con un po' di ansia nel volto) Lei mi può aspettare?" BAM! Mi ha fatto secca! Ovviamente non mi sono mossa di un millimetro e dopo qualche minuto, la vedo spuntare in fondo e venirmi incontro, mano nella mano, con suo papà (un volontario della Croce Rossa che prima di farsi fotografare ha chiesto il permesso al suo responsabile...). Senza prezzo... Andrea Sophie: sei una bambina bella fuori e dentro. Speciale! Non cambiare. Desidero soffermarmi per un attimo su una categoria di imbecilli dell'ultima ora. I famosi serpenti del web. Alcuni oltre che sui social, sono anche riusciti ad avere i loro 5 minuti di notorietà in televisione. Sono pressoché tutte identiche le loro affermazioni. "Si stanno facendo troppe raccolte fondi che poi non si sanno dove andranno a finire". "Chi partecipa a questi eventi lo fa solo per farsi notare". "È tutta una speculazione", "si organizzano eventi, dove poi, tolte le spese, non rimane più nulla", bla, bla, bla, bla, bla. Ebbene, a questi rifiuti umani, dico che le persone serie che organizzano eventi, invitano persone importanti e/o celebri. E allora??? Qual è il problema??? Le invitano perché grazie alla loro visibilità attirano persone. Le persone serie che organizzano eventi accettano artisti e persone che lavorano GRATIS. Le persone serie che organizzano eventi scelgono patrocini seri (e la Croce Rossa è uno di questi). Ma soprattutto... soprattutto... ai terremotati, a chi non più neanche un paio di mutande, a chi sta dormendo in una tenda, interessa ritornare, nel più breve tempo possibile, ad avere un tetto sulla testa e poter vivere dignitosamente. Delle vostre critiche vuote e cattive... del vostro sciattume d'animo... non gliene può fregar di meno! Un inchino a chi senza risparmiarsi ha lavorato e continua a farlo per cercare nuovi donatori.
LA RACCOLTA FONDI DURA FINO AL 30-9-2016. Potete fare le vostre donazioni direttamente alla Croce Rossa comitato di Torino con Bonifico Bancario, Iban 75J0335901600100000115476, causale "Torino Rock all'Amatriciana".

Per aggiornamenti day by day visitate la pagina Facebook dell'evento.
Per chi desiderasse vedere le foto che man mano caricheremo, visiti l'album TORINO ROCK ALL'AMATRICIANA nella Gallery 

Gabriella Ruggieri per 1blog4u